SUD AMERICA ITALIA
Sud America Italia: Dove al Signor Rossi sembra ormai tutto normale
di Luca Neri - IE Saint Louis
Ad una buona parte dell’elettorato italiano pare che il governo Berlusconi piaccia. I sondaggi ci raccontano addirittura che il consenso per il nuovo esecutivo sia in rapida ascesa. Eppure in questi giorni di cose bizzarre e inquetanti ne sono successe. Nessuna di queste pare abbia scalfito il desiderio degli italiani di fidarsi del capo. Anzi. Stiamo assitento alla transizione tra democrazia e demagogia; come altri preferiscono, dalla democrazia al peronismo. Tira brutta aria.
Ma cerchiamo di mettere in fila i fatti. Lo scandalo delle cliniche private milanesi ( ce ne sono almeno 10, tra le piu’ importanti, nel girone degli inquisiti) giunge dopo alcuni terremoti minori che avevano coinvolto il San Raffaele di Milano (un’altra clinica privata) e le “cliniche curiali” genovesi e precedentemente la clinica Humanitas di Milano.
Questa sequela di denunce ci racconta di un sistema corrotto nel quale gli interessi privati di imprenditori e medici si riversano drammaticamente sulla pelle dei malati. Quello che si legge sui principali giornali e’ solo l’epi-scandalo di una dinamica piu’ diffusa e strutturale, di cui la sinistra da anni denuncia inascoltata l’esistenza. Lo scandalo colpisce la regione simbolo del PdL, la Lombardia, e quel sistema sanitario misto che ha visto il proliferare delle cliniche private paradossalmente finanziate con le tasse dei cittadini.
Chi lavora nella sanita’ sa, almeno sospetta, che le truffe ai danni del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) sono assai diffuse. Il meccanismo piu’ comune, che emerge anche dalle recenti investigazioni e’ semplice. Il paziente viene ricoverato per un intervento molto semplice condotto in abulatorio. Il tutto in realta’ si risolve in non piu’ di 2 ore e il paziente torna a casa ignaro. La clinica pero’, per aggiudicarsi un pagamento piu’ cospicuo, classifica invece l’operazione come intervento chirurgico con ricovero giornaliero e il SSN paga, senza motivo, rimborsi moltiplicati.
In casi piu’ rari, come emerge dalle indagini, il paziente e’ meno fortunato e subisce veramente un intervento inutile, talvolta con rischi gravissimi per la salute o ricevendo addirittura lesioni gravissime a parti del corpo precedentemente sane.
Fino ad oggi gli assessori Lombardi alla sanita’ ci raccontavano che questa proliferazione di cliniche private e prestazioni era solo il segno di una maggiore disponibilita’ di cure, un vantaggio per i pazienti. Un regalo del mercato. Oggi, grazie alle intercettazioni della magistratura sappiamo che questo regalo era solo una mela avvelenata, confezionata con l’aiuto di dirigenti delle ASL, nominati dalla regione Lombardia, coniventi e corrotti.
Ma questo fenomeno non e’ una nostra peculiarita’. Ovunque i privati abbiano fatto massicciamente il loro ingresso nel sistema, i costi dei controlli sono aumentati. Negli USA, il 30% delle spese del Medicare sono utilizzati, direttamente o indirettamente, per combattere le truffe. In Canada, che ha un sistema piu’ simile al nostro, il 40% delle nascite avviene per taglio cesareo, mentre si stima che solo il 2% dei parti necessiti intervento chirurgico; in Italia, dopo l’introduzione del pagamento a prestazione, il numero di operazioni al ginocchio e’ raddoppiato. Tutte operazioni necessarie?
Nonostante sia chiarissimo chi siano i responsabili politici di questo sfacelo e le “regioni rosse” abbiano invece sviluppato un sistema sanitario virtuoso, sostenibile ed efficiente, pare che questi scandali colpiscano la sinistra piu’ che la destra e suscitino nei cittadini il desiderio del capo forte, delle soluzioni d’emergenza, alimentate dalla sfiducia nello Stato, da un clima di insicurezza.
E allora non fa piu’ alcun effetto se Berlusconi fa fallire la trattativa per la vendita di Alitalia alle spese dei contribuenti per poi tentare di venderla a suo figlio o ai suoi amici. Dal fallimento della trattativa con Air France il caso Alitalia e’ miracolosamente scomparso dai giornali, come se non fosse piu’ un baraccone in perdita precipitosa. I falsi fautori del liberismo ospitati dai piu’ importanti giornali nazionali, gli incazzati che sbraitavano contro il governo Prodi per i ritardi nel disfarsi del peso incongruo, ora tacciono. L’Alitalia continua a perdere quasi un milione di euro al giorno, e il governo stanzia 300 milioni a fondo perduto con i nostri soldi e nessuno protesta. Ancora una volta la colpa e’ del sindacato, quindi della sisnistra: meno male che Silvio c’e', e’ questa litania nazional-popolare di oggi. Eppure tutti sanno chi ha fatto barricate e ha bloccato la soluzione del problema.
Ma le cose bizzarre continuano. Prima delle elezioni gli italiani manifestavano grande preoccupazione per la loro sicurezza. Gli immigrati erano percepiti come un pericolo e i reati contro la persona e la proprieta’ una vera minaccia per i cittadini. Questo in barba ad ogni statistica che mostrava come questi crimini, in particolare quelli piu’ gravi, fossero in costante diminuzione da anni. Ma la percezione si diceva, e’ quella che conta. Se il cittadino si sente insicuro, a che servono le statistiche? Alla destra cavalcare la paura ha sempre fatto comodo ma qui lo sprezzo della verita’ ha superato qualsiasi pudore. Un recente sondaggio mostrava che l’80% degli Italiani considera la propria citta’ insicura ma solo il 50% considera insicuro il quartiere dove vivono e che questa percezione di insicurezza e’ piu’ diffusa tra i vecchi, cioe’ quelli che se ne stanno in casa a vedere i telegiornali, che tra i giovani, che escono e vedono. I nostri politici hanno fatto credere ai nostri concittadini che ogni isterismo fondato sulle loro percezioni ha perfettamente lo stesso valore di un comportamento razionale fondato sui fatti. E allora la prima cosa fatta dal governo e’ varare leggi inapplicabili per regolare l’immigrazione perche’ tanto quel che conta non sara’ il risultato, chiaramente pessimo (ma ve le immaginate le nostra aule di tribunale completamente soverchiate dal fiume di immigrati clandestini, tutti processati come criminali?), ma la percezione di severita’ associata al provvedimento.
Non contento il governo decide di regalarci l’uso di 3000 militari sparsi su tutto il territorio nazionale per garantire l’ordine pubblico. Il provvedimento, oltre che inutile. e’ assai pericoloso. Vediamo prima perche’ inutile. L’italia e’ il paese con il piu’ alto numero di addetti alla sicurezza del mondo. Tra poliziotti, finanzieri, carabinieri, forestali, polizie locali e vigili il conto raggiunge le 640.000 unita’, solo 40.000 meno che gli Stati Uniti d’America per una popolazione 6 volte inferiore e una superficie 32 volte piu’ piccola. Siamo il paese con il piu’ alto numero di addetti in questo settore. Nonostante questo i nostri agenti sonnecchiano negli uffici, nelle strade nessuno. Quando si parla di sprechi del comparto pubblico ci si dimentica sempre di parlare delle forze dell’ordine. Ma il governo ha deciso che 3000 militari sono suffcienti. Non bastava allora scrollare giu’ dalle sedie meno dello 0.5% dei nostri agenti di polizia? No. Il vero intento del governo e’ quello di creare un precedente per usare l’esercito in occasioni in cui sia deciso che si tratta di un caso che lo richieda (no, non e’ un bizantinismo, voglio che sia chiara la natura autoreferenziale della decisone: ovvero quando fa comodo al governo). A dir la verita’ un precedentino esisteva gia’. Nel governo Berlusconi III l’esercito era gia’ stato usato per garantire la sicurezza delle sue vacanze in Sardegna nella sua villa privata coperta dal segreto di Stato. Il punto qui e’ che l’esercito potrebbe essere usato per l’odine pubblico nelle manifestazioni (si preparano per l’autunno?) o in occasione di eventi internazionali (come il G8).
Ora. L’attegiamento popolare nei confronti di questi provvedimenti non e’ stato di ludibrio ne’ di preoccupazione. Moltissimi hanno pensato: bene. almeno si fa qualcosa. E lo stesso atteggiamento di impazienza accondiscendente si e’ manifestato quando Berlsusconi ha deciso di farsi leggi ad personam che bloccheranno centinaia di migliaia di processi, incluso il suo e quando aggredisce i magistrati definendoli eversivi. La destra, con la complicita’ dei nostri organi di infromazione, e’ riuscita a diffondere, come un virus, l’idea che esista una guerra tra potere politico e potere giudiziario. Una guerra tra bande e non una normale dialettica istituzionale, la garanzia del funzionamento democratico dello stato. Molti cittadini pensano che i magistrati abbiano perso la guerra e debbano subire le decisioni della maggioranza.
Come se potesse esistere un partito dei magistrati e un partito degli imputati, il partito del parlamento e il partito del governo, il partito del presidente della repubblica e il partito della dittatura strisciante. O forse si. O forse lo sfilacciamento delle istituzioni e’ proprio quello che si vuole. Finalmente basta regole e controlli: che il Capo decida e gli altri tacciano.
Commenti
Alberto Zigoni Giugno 24, 2008 at 10:45 a.m.
Condivido in pieno le tesi di Luca.
La cosa veramente grave è che in questo momento il Partito Democratico sta vivendo una fase di crisi profonda, non ha l'indentità e la forza per fare opposizione. E' deprimente vedere come il PD, che ha contribuito alla "rivoluzione elettorale", proponendo una nuova logica ed un nuovo stile, non sia riuscito a sopravvivere alla vittoria della destra ed alle proprie oligarchie, che stanno sgretolando da dentro questo progetto riformista.
angelo Giugno 24, 2008 at 12:08 p.m.
molto lucido il post di luca neri, tratteggia un quadretto icastico.
molto condivisibile anche la sua implicita incredulità per il generale ottenebramento.
eppure la storia insegna che le cose spesso vanno così.
l'attuale opposizione è del tutto complice e responsabile di quello che accade, i motivi per cui lo sia sono opinabili - ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
nessuna giustificazione per la cecità (interessata) della sinistra "riformita".
di fatto l'opposizione sta dicendo: me ne lavo le mani.
io sono a posto con la mia coscienza, sono coerente con le mia buone intenzioni (sic), di quel che accade non sono responsabile.
falso.
tutto quello che luca neri descrive lo imputo all'onda lunga che dura ormai da quasi quarant'anni e si sta adesso trasformando in uno tsunami che cavalca il mondo intero: deregulation, privatizzazioni selvagge, conflitti di interessi, speculazioni, furbetti dei quartierini e dei partitini, criminalità organizzata allo sbaraglio e via discorrendo.
ha un nome, si chiama: neoliberismo.
la (ex)sinistra invece di combatterlo a spada tratta, dichiara che "il liberismo è di sinistra".
ohimè...
l'unione europea è ormai in balìa, e dobbiamo dire per ora solo grazie agli irlandesi, altroché!
ecco i risultati sono sotto gli occhi di tutti, il quadretto che ne fa luca neri è parlante (ma si potrebbe aggiungere di peggio); pagheremo, come sempre accade nella storia, e pagheremo caro. pagheremo tutti.
in chiusura aggiungo solo che il passaggio dalla democrazia alla oligarchia trionfante (attraverso la demagogia) si configura in un regime, come si suol dire: oggi il legislativo è sottomesso all'esecutivo, e ci si sta adoperando alacremente perché il terzo potere dello stato, la magistratura, sia sottomessa.
il risultato è autarchia come due più due fa quattro.
prepariamoci anche a ringraziarne i leader della sinistra.
angelo
Aldo Perotti Giugno 24, 2008 at 1:22 p.m.
Quella di Luca è una estremamente realistica è corretta rappresentazione del nostro paese.
Beato te Luca che te ne sei andato.
Il paese invecchia rapidamente... non c'è posto per i giovani... ma nemmeno per i meno giovani. La vita si è allungata a dismisura dal dopoguerra ad oggi e i vecchi (pensionati e non) non lasciano spazio alle nuove generazioni. Occupano tutto. Posti di potere, ma anche appetamenti, seconde e terze case, strade, treni e pure gli uffici postali. Tra venti o trent'anni quando (salvo ulteriori miracoli della medicina) avremo un qualche "scorrimento" generazionale" forse il paese potrà risollevarsi.
angelo Giugno 24, 2008 at 2:38 p.m.
credo che luca neri voglia dirci, dal suo punto di osservazione, che non è solo un problema dell'italia, anche se lo localizza.
perlomeno io credo proprio che non sia un problema strettamente italiano, né tantomento di gerontocrazia... troppo facile!
anzi, forse è che non siamo abituati, è che l'italia si sta appena adesso allineando con i trend globali, e lo fa annichilendo la sinistra ed eliminando l'opposizione allo tsunami liberista che imperversa per il mondo, con i suo tentacoli della speculazione finanziaria (immiserimento economico dei poveri) e del militarismo (asservimento politico dei poveri).
negli stati uniti un terzo della popolazione vive sotto la soglia di provertà, senza assistenza sanitaria né altro presidio sociale; in alcune aree degli US per ampie fasce di popolazione vige la denutrizione e la mortalità infantile è pari a quella di certe popolazioni africane.
mentre il 90% della crescita del pil degli ultimi anni è andata all'1% della popolazione (indovinate chi).
nondimeno hanno eletto due volte g. w. bush.
in italia stiamo ancora bene!
ma abbiate fiducia, l'UE a poco a poco ci ridurrà nelle stesse condizioni.
le corporation che dominano a bruxelles (15.000 lobbisti contro 700 parlamentari) stanno facendo il resto, anche attraverso il trattato di lisbona.
con la collaborazione di molta sinistra europea (e italiana).
tutto in nome della sirena della crescita!
sono brutti tempi per la democrazia dovunque nel mondo.
sono ottimi tempi invece per chi tiene le leve finanziarie, dal canto loro i politici sono in vendita (anche quelli in buona fede, che magari neppure se ne accorgono).
affidiamoci a berlusconi, lui sa come fare a farci cornuti e mazziati (anche se soffre tanto tanto, perché nonostante tutto nell'empireo della finanza globale non ce lo vogliono, non lo ritengono abbastanza affidabile: è un semplice "utile-idiota", anche se di segno opposto a quello togliattiano - non ci facciamo fuorviare: visto dal basso è un furbacchione utilitarista, ma visto dall'alto appare solo un utilissimo trameggione).
e qui sì trionfa lo specifico italiota: in qualsiasi altro paese del mondo (anche peggiore del nostro), il nostro premier non si potrebbe neppure presentare pubblicamente, figurarsi essere eletto!
direi che le cose sono peggio di come sembrano.
ma chi glielo spiega alle anime belle del partito democratico?
angelo
MOLCALEVIatYAHOOGROUPSdotCOM Luglio 3, 2008 at 7:55 a.m.
[B]
B " H
Care cari cittadine / i , sta partendo raccolta firme
X nostra petizione molchita : si spera Tu firmi .
E faccia tam tam perche' firmino
anche le Suocere i Nonni , i vicini le Portinaje ,
amici vicini colleghi e osti
fruttivendoli e commilitonti .
cerca nel tuo Browser http ://petizioni.tiscali.it
Tiscali, on line piattaforma per creare e firmare
petizioni cerca nel sito www.tiscali.it
cerca " religione "
- E' on line http://petizioni.tiscali.it ,
qualche volta la nostra petizione MOLCA si vede
nella pagina iniziale ;
comunque la troviamo nella categoria RELIGIONE
Grasssie per Vs firme !
MOLCA Franco JAL
ENERGIA dai rifiuti REFLUOPETROLIO
Fusione Fredda Global Democrazia
ARTSENU TRIVOLUZIONE antimafia
Statuto della petizione A :
Presidente Giorgio Napolitano
fx 06 46993125
Artsenu Trivoluzione Fusione Fredda Petrol
Rifiuti REFLUOPETROLIO MAFIA FRITTA scorie ko
EVO POST opec GLOBAL DEMOCRAZIA
- Aldo MORO la verita' negata SEGATA ! Fine PERESITA
ordita da SHIracMON PERES di ALDO MORO
Carlo INFANTI regista :
ecco il primo film inchiesta
girato sul caso . I protagonisti narrano
fatti e circostanze inedite . Ministri , agenti ,
legali e ufficiali delle FF AA raccontano .
Come il film dimostra anche le inchieste
successive sono molto carenti carotate e battonate .
Il battone e la Cairota .
Caronte e batosta . Vediamo testimoni eccellenti .
Abbiamo scovato lo " SPIRITO " che il 2 aprile 1978
" suggeri' " la parola " GRADOLI " .
Torna a parlare Alexander LITVINENKO ex tenente
colonnello dell'FSB ( il vizio segreto Russo
erede della Kgb ) assassinato
a Londra con pizzichi di Polonio 210 ...
Effetti effettivi e l’ infezione oggi
si perpetrano e perpetuano piu’ che mai …
_Mafia KO Fusione Fredda REFLUOPETROLIO
Petrol Rifiuti ARTSENU Trivoluzione Global Democrazia
EVO POST OPEC MAFIA FRITTA Trivoluzione fa bene a tutto/e/i
fa male alla mala .
Franco JAL Joseph Arturo Levi MOLCA
movim Lotta Contro anti semitismi
http://it.groups.yahoo.com/group/ MOLCALEVI
http://MOLCALEVIantimafia5768. blogspot.com
http://ANTIMAFIA5768MOLCALEVI.splinde...
Francolevi @ Tiscali.it ; Molcalevi @yahoogroups.com
DIBOTTITI : EVO POST OPEC MAFIA FRITTA CON :
_- Aquiloni SEQUOJA " KITE GEN "
di Massimo Felice IPPOLITO ;
_- Fiaschi Frascati Fusione Fredda :
elimina anche le scorie del paleo nucleare ;
_- Refluopetrolio Andrea Husserl ROSSI Adomi'm
anti vermo valorizzatori ;
_- Eolico e Solare PICCOLI GLOCAL ;
FUEL CELL cella a combustibile ;
_- Superconduttori ; LEVI tazione Magnetica Maglev
-_ VALORIZZIAMO non VERMO VALORIZZIAMO i rifiuti
( e nucleari e non ). Pensioniamo i politicanti fossili ,
la mafia e loro scorie ...
[/B]
aiolejupgpr Agosto 5, 2008 at 8:21 a.m.
aX16oP <a href="http://szvfjwxsjruv.com/">szvfjwxsjruv</a>, [url=http://axxayagycghk.com/]axxayagycghk[/url], [link=http://lcdijmqcckek.com/]lcdijmqcckek[/link], http://grdcnuvrsjce.com/
Stefano Casati Giugno 24, 2008 at 9:18 a.m.
Caro Luca, assolutamente degno di nota il passaggio " ... stiamo assitendo alla transizione tra democrazia e demagogia; ... ". E' una citazione perfetta della teoria platonica della politica, a dimostrazione come dai suoi albori la Storia riproponga sempre le stesse tragedie (o farse?!?) con attori diversi ... Chiudo permettendomi anch'io una piccolissima citazione (non di un gigante come Platone, ma comunque di un grande - anche se discutibile - politico quale Benjamin Disraeli: Quello che abbiamo imparato dalla Storia è che non abbiamo imparato nulla da essa" ...
Stefano Casati
IE Milano